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QAF Fanfic: Ritorno a Casa - Coming Home 
9th-Apr-2009 09:25 am
Minami

Titolo: Ritorno a Casa
autore: [info]minami77 
beta: [info]sunshine63 
rating: Verde
genere: Introspettivo
avvertimenti: Shounen Ai
personaggi: Justin Taylor, Brian Kinney
claim: Justin Taylor, Brian Kinney
tema: 52. Ritorno a Casa
breve riassunto: Il ritorno di Justin da New York. Post quinta stagione. Scritta per [info]mezzadozzinafic 

Il taxi si allontanò e Justin si girò a fronteggiare la grande villa, borse e valigie ai suoi piedi, in attesa.
Quanti anni erano passati dal giorno in cui aveva lasciato la propria casa e la propria famiglia, a soli diciassette anni? Tanti, forse troppi.
Anni in cui aveva vissuto in molti posti diversi, in molte stanze diverse. Con Brian, Debbie, Jennifer, Ethan, Daphne ed infine, da solo, a Pittsburgh e poi a New York.
Solo ora si rendeva pienamente conto di quanto la cosa lo avesse influenzato, più di quanto avrebbe mai pensato possibile. Più di quanto si fosse mai reso conto, in effetti. Perdere casa e famiglia… così giovane ed in modo così traumatico.
Solo ora capiva che con la propria casa e la propria famiglia aveva perso, in qualche modo, anche la propria stabilità ed era per quello, forse, che non era mai stato veramente soddisfatto di nulla, che niente di ciò che intraprendeva gli poteva dare quello che cercava.
Stabilità… a diciassette anni non si pensa mai a queste cose. Solo col passare del tempo, guardando indietro, in retrospettiva, ci si accorge di quanto certe cose ci abbiano segnati e cambiati, senza che ce ne accorgessimo.

Niente affetti, niente sicurezza, sempre col terrore di ritrovarsi di nuovo in mezzo ad una strada. Dovendo, comunque, dimostrare di essere forte, di non crollare mai. Dimostrare che non aveva alcuna importanza il fatto di non avere più una casa, dei genitori che lo amassero, di non avere più un posto tutto per sé. Un posto tutto per sé…
Eppure, nonostante tutto, era riuscito a trovare qualcosa di simile - di meglio - non in un posto, non in una stanza, ma in ciò che lo legava a doppio filo a Brian. Ma, ugualmente, per anni aveva soffocato, messo a tacere dentro di sé, più o meno inconsciamente, quel desiderio di casa e di famiglia che aveva sempre sentito bruciante, perchè sapeva che il suo compagno, la persona che per lui significava "casa”, che per lui sarebbe potuta essere "casa", non voleva nemmeno sentirne parlare.

Ricordava, come fosse ieri, la notte in cui aveva lasciato il suo Brian, la notte in cui aveva dovuto nuovamente strapparsi da ciò che gli dava sicurezza e amore, stabilità e certezza. Perchè non aveva più senso continuare su una strada in fondo alla quale nessuno dei due avrebbe trovato ciò che cercava.

Guardò le finestre illuminate di Britin, fumando una sigaretta, per raccogliere i propri pensieri e le proprie emozioni, prima di entrare. Per poter assaporare, un momento ancora, quella sensazione che stava crescendo dentro di lui e che gli trasmetteva emozioni immense.
Finalmente, sentì che la parola "casa" aveva ripreso il suo pieno significato: sicurezza, un posto in cui tornare, qualcuno da cui tornare, qualcuno da amare. Un posto tutto per sé, questa volta per sempre.
Sulle sue labbra apparve un sorriso incontenibile: Brian aveva fatto questo per lui... sempre Brian, solo Brian. L'unica persona che gli aveva sempre dato tutto ciò di cui aveva bisogno, con i suoi tempi, con i suoi modi. Con il suo amore. Alla fine gli aveva dato anche un posto in cui sentirsi finalmente in pace, sereno.

Lasciò i bagagli dei suoi lunghi ed intensi anni a New York davanti alla porta d'ingresso, ci avrebbe pensato dopo a portare tutto dentro.
Spense la sigaretta ed aprì la porta di casa. Brian.


Title: Coming Home
author: [info]minami77 
beta: [info]positive_pat 
rating: General
genre: Introspective
warning: Shounen Ai
characters: Justin Taylor, Brian Kinney
claim: Justin Taylor, Brian Kinney
theme: 52. Coming Home
word count: 595
Summary: Justin comes back form New York. Post Season five. Written for [info]mezzadozzinafic 

The cab pulled out of the driveway as Justin turned around to face the huge house, bags and suitcases at his feet, waiting.  How many years has slipped away from the day when he had left his own home and his family, just seventeen?   A lot, maybe too many.
Years ago he had lived in many different places, in many different rooms, with Brian, Debbie, Jennifer, Ethan, Daphne and in the end alone, in Pittsburgh and finally New York.  Only now does he fully understand how this has affected him, more than he would have thought possible.   In fact more than he was ever aware of.
Since he had lost his home and family when he was so young and in such a dramatic way, only now did he really understand that by losing all this, he had lost his stability.   Maybe because he had lost his stability was the reason he was never satisfied about anything he did.  Nothing that he attempted to do could give him what he was looking for.
Stability... at seventeen we never think of this kind of thing. Only with the flow of time, looking back in retrospect, do we become aware of how much some things scared us, changed us, without us even knowing.

No affection, no reliability, always with the fear of finding himself on the streets again.  Always having to prove he is strong, never breaking down.  Always having to prove it wasn't important that he didn't have a home any more or loving parents, having no place all to himself any more.  A place all to himself...
And yet, despite all this, he was able to find something like that - something better - not in a place, not in a room, but in what bound Brian and him together with double thread.  But for some years he kept his longings quiet and hid deep inside himself.  Although he more or less was always aware of that desire for home and family, that he always felt burning inside of him.   But he also knew his lover, the person who meant "home" to him, who could have been "home" to him, that person who did not even want to talk about it.

He remembered it like it was yesterday the night he left his Brian.  The night he again had to rip himself away from what gave him love and certainty, stability and safety. Because it was meaningless to keep going down that one way street, and in the end knowing neither of them would find what they were looking for.

He looked at Britin's bright windows as he finished his cigarette, picking up his thoughts and his emotions, before entering.
He would continue to enjoy for the moment that feeling that was increasing inside him and that was giving him such huge emotions.
Finally he was feeling that the word "home" had taken back its full meaning: certainty, a place to return, someone to come back to, someone to love. A place all to himself, this time forever.
An irrepressible smile came to his lips: Brian had make this for him... always Brian, only Brian. The one person who had always given to him all that he needed, with his course, with his way, with his love. In the end Brian had also given him a place to finally feel at peace, serene.

He left his baggage from New York's long and intense years at the front door, he will think later about taking them inside.
Putting out his cigarette and opening home's door.  Brian.

Comments 
9th-Apr-2009 08:35 am (UTC)
Omfg, spero vivamente che questo sia solo (solo per modo di dire) il primo capitolo di una lunghissima ff!!!

Bravissima Mimi', e' splendida, evocativa, malinconica...ma si sente tutto l'amore che Justin ha per Brian, e, attraverso i suoi pensieri, si sente a volume altissimo tutto l'amore che Brian ha per il suo Sunshine.

Grazie, you've made my day!!!^^
9th-Apr-2009 07:16 pm (UTC)
grazie a te Gloria, sono contenta che ti sia piaciuta e si è malinconica ma credo che il fatto che Justin perdesse la sua famiglia così giovane sia sempre stato troppo trascurato, io credo sia stato un evento molto importante nella sua vita.
eheheh erano mesi che non scrivevo qualcosa e questo non è malaccio, comunque nasce e finisce qui, non ho in mente un seguito purtroppo.
Per consolarti sappi però che sto lavorando ad un'altra one shot sempre per questa community, e che nel frattempo sto scrivendo una fanfic mooolto più lunga, AU (quindi non so se ti piacerà), ma che è ancora in fase di gestazione e che posterò quando saprò che direzione prenderà.

ancora grazie mille per esserti fermata a leggere ^___^

Kiss.
9th-Apr-2009 01:27 pm (UTC)
Premesso che non sono un'esperta di QaF (mi sono fermata alla prima stagione, conosco la trama delle altre da letture in giro), mi è piaciuta molto la tua fic! ^_^
9th-Apr-2009 07:17 pm (UTC)
Grazie mille per i complimenti, sono felice che ti sia piaciuta e soprattutto grazie mille per esserti fermata a leggere!
Come mai ti sei fermata alla prima stagione comunque? (me che non si fa mai i fatti suoi XDXDXD)

Hugs
10th-Apr-2009 07:38 am (UTC)
Mah, fondamentalmente perchè odio tutto ciò che è seriale-non ho la pazienza di guardare le puntate in tv e dopo poco mi stufo anche dei dvd XP
L'unica serie che sono riuscita a seguire per intero sono i Tudors (e solo perchè Francesca mi ha cortesemente passato i dvd in inglese, altrimenti non ce l'avrei mai fatta ^^").
Fondamentalmente io e la tv non andiamo d'accordo per niente ^^"
10th-Apr-2009 07:41 am (UTC)
XDXDXDXD mitica!
se ti venisse voglia di vedere il resto fammelo sapere che te lo passo io allora LOL
9th-Apr-2009 06:21 pm (UTC)
Molto molto bella! Anche io voglio sapere come va avanti...
9th-Apr-2009 07:19 pm (UTC)
Tesoro!!! ma grazie, me commossa che tu abbia letto la mia roba ç___ç
in realtà non ho pensato ad un seguito, la fanfic è nata per essere giusto uno sguardo fugace di quel preciso momento.
Però sto scrivendo altro, quindi potrai leggere altre mie ciofeche :D

Baci.
9th-Apr-2009 08:36 pm (UTC)
molto bella complimenti Minami! mi piacciono molto le riflessioni di Justin su cosa sia la famiglia e di cosa sia significato perderla a 17 anni!!
10th-Apr-2009 07:08 am (UTC)
Grazie Clo! sono molto contenta che ti sia piacuta ^___^

Kisses&Hugs
9th-Apr-2009 08:48 pm (UTC)
Molto bella, soprattutto la parte in cui Justin medita sulla sua instabilita', il senso di confusione causato dalla perdita di una "casa" durante la giovinezza.

Mi piace anche che ai descritto glia nni di New York come "lunghi e intensi", perche' mi fanno pensare che non sono stati buttati o solo un gapfiller in attesa del ritorno.

Brava, carissima!
10th-Apr-2009 07:16 am (UTC)
no, non credo nemmeno io siano stati anni buttati, soprattutto perchè Justin ama davvero la propria arte, ama fare arte e quindi ovunque sia non può che aver speso il proprio tempo alla grande. Anche se personalmente sul fatto del dover essere a NY per diventare un artista ho ancora i miei dubbi, non conosco ovviamente la scena artistica americana ed internazionale ma qui da me è più semplice e anche forse più nella norma farsi un nome dal piccolo pr poi passare al grande. Per quanto in un certo modo ami il finale di QAF mi ha sempre lasciato un po' perplessa la scelta degli autori (ma questo in tutta la quinta stagione in un certo qual modo).

Le riflessioni di Justin mi sono un po' venute in mente perchè ho notato che da adulta, guardando in dietro ai fatti della mia giovinezza, tante cose ora assumono una prospettiva molto diversa, hanno un peso ed una consistenza diversa, forse perchè io sono cambiata e credo che quando sarò ancora più grande di nuovo tutto assumerà una forma nuova, probabilmente perchè interpretiamo la nostra vita anche passata in base alle esperienze vissute e quindi più sperimentiamo, più "viviamo", e più in un certo senso interpretiamo, sia il passato che il futuro ^^ (cioè, alle nove di matina ste riflessione... e nemmeno un cosmopolitan!!! ahahah)

Grazie per il tuo commento, mi fa davvero piacere sentire la tua opinione su quel che scrivo.

Kiss.
10th-Apr-2009 11:02 pm (UTC)
Un po' in ritardo, ma alla fine arrivo ^^
Ho letto questo scritto e devo dire che mi è piaciuto. Non ho capito se è il preludio di una longfic - o simili - o autoconclusivo. In quest'ultimo caso devo dire che mi lascerebbe un po' l'amaro in bocca, ma c'è anche da ammettere che in fondo le storie che rimangono così in sospeso, vaghe e che lasciano liberi i lettori d'immaginare un poi sono belle. Anche se ammetto che il seguito lo gradirei non poco XD
Le riflessioni di Justin sono eccezionali. Belle, veritierie e concrete. Estremamente crude per certi punti di vista e si vede che a quel personaggio è sempre mancato un punto fisso o un qualcuno su cui fare riferimento. Forse l'ha sempre avuto da quella famosa sera in cui nacque Gas, ma per una ragione o per l'altra entrambi hanno sempre fatto in modo di celare agli occhi altrui qualcosa. Brian l'amore e Justin il bisogno di Brian come punti di riferiment e sicurezza della sua vita.
Molto molto gradevole, davvero <3
E' sato un piacere leggerti ^^
11th-Apr-2009 10:00 pm (UTC)
eh, non sei la prima a dire che si leggerebbe volentieri un seguito, ma al momento questa è nata e finita qui.
Sto scrivendo una longfic anche se non so se mai la finirò e se potrà piacere. In ogni caso non credo la metterò online finchè non l'avrò terminata, non voglio correre il rischio di dover lasciare le cose a metà come successomi con il mio ultimo lavoro per tutta una serie di motivi.
Grazie mille a te che sei passata di qui e hai trovato il tempo per leggermi! (devo dire che la formula di LJ mi piace molto perchè si può un po' meglio interagire con in propri lettori, non trovi?)

Un bacio.
11th-Apr-2009 10:36 pm (UTC)
La scelta di pubblicare una longfic solo a lavoro ultimato è pienamente condivisia (lasciare le cose a metà irrita l'autore e fa stare sulle spine i lettori).
Questa shot, come ho detto, funziona benissimo anche così... Diepnde un po' dall'uomore del giorno il gradimento del finale, ma sicuramente quell'alone di 'cosa accadrà' è bello tenerlo lì e non dare risposte (anche perché a me in primis piace scriverne di questo tipo XD)
Per quanto riguarda la soluzione LJ, direi davvero comodissima, visto che spulciando la pagina amci ho trovato questo tuo lavoro <3
Non vedo l'ora di leggere altri tuoi scritti perché sono davvero eccellenti e un piacere a cui non si resiste XD
12th-Apr-2009 11:29 pm (UTC)
a me è piaciuta... ma già lo sapevi, vero?!?!?! ;)))
13th-Apr-2009 04:11 pm (UTC)
eheheh già già! ;)

Kiss!
16th-Apr-2009 07:52 pm (UTC)
No fammi capire.... e tu ci lasci così???????
Ma io ti picchio, oh sì che ti picchio!!!!!!
Tesoro mio... ma è fantastica!!! Dolcissima, giuro ora ho il cuore a mille.... sei riuscita a rendere alla perfezione i sentimenti e le emozioni di Justin... li ho sentiti sulla mia pelle... uno ad uno... e quella parola finale... Brian... Brian=casa.... Oooohhhh!!!!!!!
Però adesso tu ci sforni un'altra shottina, da brava, di minimo 5000 (cinquemila) parole, in cui descrivi PER BENE l'accoglienza che gli riserva la casa (leggi: Brian).... vero??????????
Ti adoro!! E adoro come scrivi!! Non farmi sentire MAI PIU' affermazioni che discostano da quanto ho appena detto, sono stata chiara??????
Ti voglio beneee!!!!! *.*
....vado ad immaginarmi il saluto di Brian eheheh!!!! ;))
16th-Apr-2009 09:28 pm (UTC)
ahahaha ammmoraaaaaaaaaa!!! in realtà questa nasce e finisce qui, il mio intento era quello di parlare della sensazione di casa per Justin e da quel che mi dici un po' ci ho preso, quindi sono contenta che ti sia piaciuta, il tuo giudizio conta molto per me soprattutto quando parlo di sentimenti e introspezione del personaggio ^^
Però sto scrivendo e progettando altre shot per questa community a cui mi sono iscritta, hanno questa tabella immensa di temi che si possono scegliere e soprattutto non ci sono tempi, la qual cosa con me non guasta mai! dovresti fare claim con i tuoi due e scrivere qualcosa pure tu >_<
eheheh buona immaginazione allora! LOL
pure io ti voglio bene tessora, grazie di tutto, sei un angelo ^__^

*abbraccia*
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